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14 ottobre 2010

Una serata children free


Perchè a volte la testa reclama aria, ossigeno, discorsi diversi, volare lontano dalla routine e dalle preoccupazioni di orari, pappe e nanne. Tutta la testa ha bisogno di svuotarsi dentro un buon bicchiere di vino e immergersi in una conversazione che abbia, e qui si scivola nel mio telefilm cult, uno stile Sex and The City, anche con un'amica che non sia proprio Samantha; creerebbe dei complessi a tutte! Perchè ancora non sono da buttare via e mi entrano dei vestiti che non hanno a che fare nè con il prémaman e nè con i jeans di Mr.Marito (che tanto mi hanno soccorso nello smaltimento scorie di gravidanza 1 e gravidanza 2!). Perchè ho bisogno di una faccia amica, che sia amica-amica; l'amica che ci siamo scelti quando il pancione era associato solo a Babbo Natale, quando il vino si tracannava a litri (reggendolo benissimo, cosa che ahimé non posso dire con altrettanta convinzione oggi), quando si organizzava un viaggio senza poter immaginare il costo di un volo per un bambino sopra i 2 e le tasse aeree per un bambino sotto i 2. Perchè una cenetta fra donne vecchie o recenti compagne di strada, dai destini diversi, senza la compagnia della prole, può rigenerarti come un'iniezione di benzina quando sei in rosso e ridarti fiducia in discorsi sui rapporti tra uomo e donna, sul sesso e sulle aspirazioni. Perchè siamo ancora logorroiche, rumorose e in grado di scambiarci le nostre diversità con leggerezza e di questo sono grata. Perchè una risata fragorosa e rumorosa questa volta è mia e non dei bimbi e potrò fargliela ascoltare quando ripenserò a questa serata, cogliendoli alla sprovvista...'mamma perchè ridi così?'. 'Amore perchè a mamma piace ridere davvero tanto è solo che ogni tanto si dimentica di saperlo fare e di saperlo fare bene'.

Thank you girls!

Tips
Per la cronaca, il posto di questa serata è ZOC, in Via delle Zoccolette 22 a Roma, in Centro Storico, tra via Giulia e Campo dei Fiori. Se il tempo lo consente (e questo ottobre è caldo e promettente!) si può cenare nel cortile interno. L'arredamento mescola pezzi vintage che si possono acquistare dopo averci mangiato su. Il food & wine è a KM Zero ovvero tutta produzione locale. Ricette gustose e interessanti.

Segnalo questo blog di un milanese trapiantato a Roma che si diverte a recensire le tavole romane e bon appetit!

27 settembre 2010

Il tetto di cristallo è diventato un tetto di pannolini?

C'è voglia di reagire, ribellarsi, discutere, non accettare, dopo aver visto ieri sera Presadiretta su Raitre. Titolo del programma 'Senzadonne'. Siamo un paese che si priva delle competenze delle donne, della loro capacità, delle loro idee, della loro abilità acrobatica e del loro essere multitasking, solo perchè diventano mamme. Ne so, ahimè, qualcosa! Siamo un paese in cui si penalizza la professionalità, lo studio e anche, purtroppo, il desiderio di natalità. Confesso che per una attimo, ieri sera, (e non escludo di ritornarci su) ho pensato seriamente di emigrare in Norvegia! C'è il rispetto per una donna che diventa madre, il rispetto per due persone che da coppia diventano anche genitori. Lo stato interviene a gamba tesa (ed in questo caso è più che accettabile!) in materia di asili nido, congedi parentali e parità tra uomini e donne: nei Consigli di Amministrazione, per legge, le donne devono essere presenti almeno per il 40 per cento! E poi arriva il triste paragone con la situazione italica dove le presenza delle donne in posizioni apicali è al lumicino, dove l'immagine della donna è svilita da campagne di comunicazione fondate sul sesso e sullo 'smutandamento' e dove le testimonianze di quelle che sono state mandate a casa o sottoposte a mobbing, per aver deciso di avere un figlio, aumentano. Chiudo gli occhi e spero di non essere qui, di vivere un incubo. Poi però è qui dal basso, da un angolo anche piccolo, che bisogna portare avanti la propra idea, la propria piccolissima ma rumorosa battaglia. Tante piccole battaglie che diventano fastidiose, che insinuano un'idea come un tarlo e che fanno cambiare le cose. Questo mi piacerebbe, questa sarebbe l'utopia o l'obiettivo concreto. E' difficile pensare di aver lottato, studiato, sudato, patito e rincorso un obiettivo di carriera senza un perchè se tutto questo può essere annullato nel momento in cui si desidera avere un bambino. 'Io sono la stessa di prima, anzi meglio di prima', una delle donne intervistate ha detto ieri sera. 'Meglio di prima'. E' questo che dovrebbe fluire come messaggio, entrare da sotto le porte e sfondare i soffitti.'Il famoso tetto di cristallo è diventato un tetto di pannolini?' ha chiesto il giornalista. Purtroppo pare di si. In Italia, of course. Siamo una forza incredibile e sfonderemo anche questo tetto. Ne sono profondamente convinta.