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30 settembre 2010

Nonna VS Tata e io ho la peggio!

Neanche in uno dei miei peggiori incubi poteva capitarmi una cosa così: la nonna (materna e quindi mia madre) litiga con la tata. Le conseguenze? Devastanti. Urla, semi crisi isterica della tata e io immobile, allibita, in mezzo a loro, già pensando a scenari apocalittici dopo l'abbandono della tata, alla mia disperazione nel cercarne un'altra facendo lo slalom fra quelle un pò squilibrate, quelle alcolizzate (una mia amica l'ha beccata a scolarsi scotch mentre teneva le bimbe!)e quelle che ti dicono la loro su tutto e tu sei una cretina. Ovviamente fregandomene egoisticamente delle ragioni della nonna. Di fronte a una potenziale prole autogestita non si guarda in faccia neanche al sangue del tuo sangue, soprattutto quando abita in un'altra città e rischia,con un'incursione di pochi giorni, di mettere a repentaglio la faticosa organizzazione del ménage familiare!Tutto questo accadeva al mio ritorno dall'ufficio, con pulcione al seguito post ritiro da scuola, dopo aver litigato al telefono nell'ordine con quelli delle consegne di Mercato Convenienza che volevano scappare senza montare niente e l'idraulico che mi ha steso con un conto da gioielleria per la riparazione dello scaldabagno. Ma la consapevolezza di rischiare di dover fare di nuovo i salti mortali in attesa di trovare una persona sana di mente con cui lasciare i pargoli mi ha sfinito e provocato una notte insonne. Condimento finale: la nonna sulle sue perchè me ne frego delle sue ragioni,non la capisco e non le ho permesso di dare fuoco alla tata. Mamma ti voglio bene ma se la tata se ne va mi do fuoco io!

05 settembre 2010

Diario di Viaggio in Puglia: la scatola dei ricordi e ancora tips


La nonna e il pulcione hanno messo insieme in una scatolina tutti i ricordi della vacanza. La nonna ha foderato una vecchia scatola di scarpe con una carta dalle righe bianche e blu, ha raccolto tutte le scoperte del pulcione e le ha sistemate con lui in questa scatola che così è diventata molto speciale: ricordo della vacanza e di quanto amore la nonna ha messo nel raccogliere questi tesori insieme a lui.

A volte, così per caso (perchè ogni tanto, anzi spesso il mio ultimo neurone s'appanna), ti svegli e ti accorgi di quanto una cosa così semplice sia di una bellezza quasi insuperabile.

Un mondo da aprire ogni volta che lui ne avrà voglia per ricordare ancora le passeggiate, i tesori, della vacanza,le corse, i giochi e i profumi o semplicemente da tenere lì o trovarselo fra qualche anno, magari per caso, fra le mani e fermarsi a pensare.

Dentro il pulcione ha voluto mettere:

- Sassi. Tantissimi. Di tutte le forme
- Pezzi di vetro lavorati e ammorbiditi dall'acqua del mare
- Un paguro, piccolissimo e ancora vivo... (spero gli animalisti comprenderanno!)
- Rametti di rosmarino, lavanda e menta (il pucione ha sviluppato una sensibilità olfattiva interessante...chissà che un giorno non crei del profumo per me...sogni di gloria!)
- Una bottiglia con un pò della sabbia tanto calpestata, lavorata, lanciata e anche, diciamo la verità, mangiata!

Last but not least...ancora Tips for trip (perchè qualcosa ho omesso e devo rimediare!):

Allora per mangiare la vera Puglia devo doverosamente aggiungere la Masseria Parco di Castro sulla SS 16 a Selva di Fasano e la Masseria Lamiola piccola in Contrada Lamiola Piccola a Ostuni.

Nella prima a fine pasto vi verranno offerti dei dolcetti fantastici, risultato di molte sperimentazioni prima di ottenere questo risultato e che il proprietario, se ne avrà voglia e sarà ispirato, vi dirà dove poter acquistare.

Nella masseria Lamiola Piccola fantastica l'apertura con gli antipasti, verdurine e burratina entusiasmanti. La strada per arrivare è lunga ma merita l'affaccio sulla vallata dalla piscina.
Da incorniciare.

Un ottimo aperitivo a Cisternino da C'eravamo tanto amati in via S. Quirico 23, locale aperto da un ex producer milanese che a quanto pare si è innamorato di questa splendida località. Con un buon bicchiere di vino vi verrà offerta, in accompagnamento, della gustosa focaccia. La cosa interessante è che tutti i mobili (stile per lo più anni '60) presenti nel locale, comprese le poltrone nelle quali siamo sprofondati, sono in vendita. Potete quindi farvi un aperitivo e contemporaneamente comprare un pezzo d'arredamento. Il pulcione si è addormentato tanto era rilassante stare lì mollemente seduti...vi confesso che questo ci ha concesso di sorseggiare miracolosamente del vino senza alcun urlo nelle orecchie!

Hanno aperto un posto meraviglioso a Savelletri, il Borgo Egnazia, dove per i bambini ci sono spazi molto belli e curati e la possibiltà di fare tante attività seguiti e coccolati. Peccato che non sia sul mare e che sia very expensive. Se siete comunque nei paraggi fate un salto per una visita. La cura nei dettagli e soprattutto le mani felici dell'architetto che lo ha progettato sono di grande ispirazione. Un applauso per le lanterne che sembrano fluttuare in aria.


Un altro posto che merita una visita e che ho già citato è il Borgobianco Resort & Spa. Anche questo non è sul mare, si trova alla fine di una strada e poi di una stradina nell'entroterra di Polignano ma vale la pena arrivarci per un aperitivo o per un massaggio. Io ovviamente ho subito optato per la seconda alternativa con la frase d'accompagnamento 'sempre siano lodati i nonni!

04 giugno 2010

Il gioco della memoria


Mi manca davvero il fatto di non aver avuto i nonni, di non averli potuti conoscere, di non aver potuto godere del loro affetto, dei loro abbracci e delle loro storie. Ho avuto la possibilità di conoscere solo un nonno ma eravamo così tanti nipoti ed era così difficile dividersi fra tutti che oggi non ho con me un ricordo caldo da trasferire ai miei figli. E forse se ne è andato che ero troppo giovane e non avevo ancora la maturità per capire quanto sarebbe stato un arricchimento chiedere, farmi raccontare la sua vita, di lui, farmi raccontare la sua storia. Oggi avrei qualcosa da raccontare ai miei bambini di lui, di quello che ha rappresentato per me. Ecco perchè penso che i miei bimbi siano molto fortunati oggi. Anche se i nonni vivono lontani, in altre città, quando sono con i bambini gli regalano del tempo prezioso fatto di gioco, di storie, di libri, di passeggiate, di insegnamenti che a volte noi genitori siamo troppo stanchi per dare o per pensare. Mi piace ascoltarli e a volte anche contraddirli e discutere. Mi piace sapere che ci sono. Mi piace che ci sia un confronto. E mi piace che questi nonni che i miei bambini hanno in sorte siano così diversi l'uno dall'altro, pieni di difetti e pieni di pregi, pieni di vita, con ancora tanta energia da dare. Quello che mi piacerebbe poter regalare ai miei bimbi, ed è quello a cui pensavo oggi, è la memoria di quello che siamo, di quelli da cui veniamo. Se io oggi penso ai miei nonni e soprattutto a quelli che non ho mai conosciuto, mi rendo conto di quanto poco so di loro, di quante cose non so della loro vita, di quante cose mi piacerebbe invece sapere e ricostruire. Credo che quel pezzetto di vita, della loro vita, in qualche modo si rifletta nella nostra vita oggi. Credo che quello che loro sono stati in qualche modo ritorna in quello che siamo noi oggi. In qualche modo, non so quale. Ma se li conoscessi meglio, se li conoscessi di più potrei riflettere sugli aspetti della loro vita e della nostra vita che si incontrano. Semplicemente potrei pensare a loro, che c'erano e non ci sono più. E' questa capacità di ricordare che vorrei recuperare. Ho la sensazione che oggi non non ci sia il tempo di fare molte cose, inseguiti da una quotidianità che non lascia respirare, figurarsi avere il tempo di fermarsi a ricordare. Una capacità che vorrei recuperare e che vorrei donare oggi ai miei piccoli. Ma devo cominciare da me. Devo cominciare regalando loro l'esempio della conservazione della memoria. Devo rimettere insieme i pezzettini di un puzzle attraverso i racconti dei figli, che sono oggi i miei genitori e i genitori di Mr.Marito. E' questo il compito, il buon proposito che mi voglio dare. Ascoltare le storie dei testimoni che abbiamo la fortuna di avere di un passato di cui ho avuto poco in sorte ma che posso assaporare per la prima volta. Poi vorrei recuperare delle loro foto, le vorrei tenere qui con noi, perchè anche attraverso le immagini passa la memoria. E attraverso queste immagini vorrei costruire con i bimbi un albero genealogico e coinvolgere anche i loro nonni. Si, lo chiameremo il gioco della memoria e lo faremo ogni volta che ci regaleremo un pò di tempo per ricordare.