
La nonna paterna (nonchè mia suocera) mi ha regalato un libro. Non un romanzo, non un libro di cucina (che servirebbe anche se poi non mi applico) e neanche un libro di esercizi per tenermi in forma (anche quello gioverebbe ma non mi applico neanche lì). Il libro è il seguente:Il Mondo incantato di Bruno Bettelheim. E il sottotitolo che segue dice: uso, importanza e significati psicoanalitici delle fiabe. Dunque, quando l'ho ricevuto ho pensato nell'ordine 3 cose:
1. Mia suocera pensa che il mio livello intellettuale abbia bisogno di una scossa per risollevarsi
2. Crede che devo smetterla di comprare tutta la serie di testi sui barbapapà (credo peraltro di averla davvero presa tutta!)
3. Cerca di colmare le lacune pedagogiche che ho...su quello garantisco che potrebbe avere ragione.
...Poi ho cominciato, anzi ho tentato di cominciare a leggere il libro pensando di non riuscire a decifrare neanche una sillaba scritta da uno psicanalista.
Probabilmente altre avranno affrontato con meno perplessità questo testo ma io si.



